Filari dei vigneti Alcesti nella campagna di Marsala

Marsala · Mazara del Vallo

Terreni e
produzione

Dalla brezza marina alle colline dell’entroterra, ogni vigneto è seguito come un luogo distinto.

Superficie
50 ettari
Allevamento
Spalliera
Territorio
Sicilia occidentale
Viti Alcesti illuminate dal sole mediterraneo

Geografie

Dalla costa alle colline

Terreni vicini al mare, appezzamenti collinari e zone pianeggianti: le differenze guidano le scelte agronomiche e il carattere delle uve.

Tutti i vigneti sono allevati a spalliera con potatura a Guyot, ad eccezione del Cabernet Sauvignon, condotto a cordone speronato. La forma di allevamento segue la vocazione del singolo appezzamento.

Cura annuale

Seguiti dalla famiglia

La proprietà accompagna direttamente il ciclo vitale delle piante, stagione dopo stagione.

Le potature di gennaio e maggio, i trattamenti mirati e il diradamento selettivo dei grappoli hanno un obiettivo preciso: privilegiare la qualità rispetto alla quantità.

  1. Gennaio Potatura invernale
  2. Maggio Potatura verde
  3. Estate Diradamento selettivo
Lavoro manuale tra i filari Alcesti

Dalla vigna alla bottiglia

Cinque letture del territorio

Uve di proprietà, tradizione siciliana e identità distinte per occasioni e tempi di affinamento differenti.

01

Linea Classica

Vini immediati e profumati: L’Isola dei Profumi Bianco e Rosso, Grillo e Nero d’Avola.

02

Hèila DOC Sicilia

Linea biologica e vegan: Hèila Bianco da Grecanico e Catarratto; Hèila Rosso da Nero d’Avola e Syrah.

03

Monovarietali DOC e IGT

Vitigni in purezza, dal Catarratto al Grillo, dallo Zibibbo al Perricone, per raccontarne l’identità varietale.

04

Linea Cru

Ninfea e Narkè dei Poeti: blend complessi con circa dodici mesi di affinamento in rovere.

05

Gli Spumanti

Catarratto Metodo Classico Pas Dosé e Katria Grillo Spumante Brut, due interpretazioni delle bollicine siciliane.